Crescita e Ottimizzazione
CFO e volatilità: come tecnologia e collaborazione aiutano ad affrontare l’incertezza
La crescente volatilità dei mercati sta trasformando profondamente il ruolo dei CFO. Oggi i leader finanziari non sono chiamati soltanto a gestire le performance economiche dell’azienda, ma devono anche affrontare le turbolenze del mercato, individuare nuove opportunità di efficienza e continuare a sostenere gli obiettivi strategici di lungo periodo.
In un contesto in cui tensioni geopolitiche e conflitti commerciali possono modificare rapidamente le condizioni in cui operano le aziende, diventa quindi fondamentale riuscire a conciliare resilienza, controllo dei costi e crescita.
La tecnologia, l’utilizzo dei dati e una maggiore collaborazione tra le diverse funzioni aziendali stanno assumendo un ruolo sempre più importante per raggiungere questo equilibrio.
Le principali sfide dei CFO in un contesto volatile
La volatilità era già una preoccupazione per i leader finanziari prima delle turbolenze economiche che hanno caratterizzato il 2025. Gli sviluppi successivi hanno però accelerato la necessità di adottare nuove strategie e contribuito ad ampliare ulteriormente le responsabilità dei CFO.
Secondo il report CFO Insights di SAP Concur di marzo 2025, il 37% dei leader finanziari indica le tensioni geopolitiche tra le tre principali sfide esterne, rispetto all’11% registrato nel 2024.
Di fronte a questa maggiore incertezza, molte aziende stanno cercando di rafforzare la propria posizione finanziaria e, allo stesso tempo, creare le condizioni necessarie per la crescita futura. Il 69% dei leader finanziari sta infatti esaminando l'intera organizzazione alla ricerca di opportunità per ottimizzare i costi e aumentare l'efficienza.
Tra gli elementi maggiormente sotto osservazione ci sono anche i processi manuali. Nel 2023 appena l’1% dei CFO li considerava una delle principali sfide. La percentuale è salita al 25% nel 2024 e al 38% nel 2025.
I processi manuali vengono sempre di più percepiti come un ostacolo alla crescita, contribuendo a rafforzare l’attenzione verso gli investimenti tecnologici. L’obiettivo è ridurre le attività ripetitive, ottimizzare i costi e incrementare l’efficienza operativa, favorendo modelli di lavoro più automatizzati e scalabili.
Tecnologia e AI a supporto delle decisioni finanziarie
Gli investimenti nella tecnologia stanno mostrando effetti in diversi ambiti delle operazioni finanziarie.
L’intelligenza artificiale, in particolare, viene utilizzata per supportare i leader finanziari nel processo decisionale e nell’automazione di alcune attività. Secondo i dati riportati dalla ricerca, il 73% dei leader finanziari rileva effetti positivi dell’AI nella riduzione dei costi e dei rischi.
Anche le attività finanziarie più operative stanno cambiando: il 57% dei dirigenti afferma di aver ottenuto benefici dall’automazione di attività come la redazione delle e-mail e la sintesi dei documenti.
Un altro ambito in cui gli investimenti nell’AI possono risultare particolarmente utili è la pianificazione degli scenari. In condizioni di mercato volatili, la possibilità di analizzare i dati, sviluppare scenari più avanzati e aggiornarli con maggiore frequenza può aiutare i CFO a tenere conto degli sviluppi del mercato e a individuare rischi e opportunità. Inoltre, possono consentire ai leader finanziari di essere più informati e prendere decisioni migliori.
Più tecnologia significa anche maggiore attenzione alla sicurezza
La crescente adozione della tecnologia porta con sé anche nuove sfide legate alla sicurezza.
La maggior parte dei leader finanziari prevede di aumentare i budget dedicati alla sicurezza informatica per rispondere alle crescenti minacce e più di un quarto dei CFO ha assunto responsabilità in materia di cybersecurity negli ultimi due anni.
La collaborazione su questo fronte, tuttavia, presenta ancora margini di miglioramento: soltanto il 20% dei CFO prevede di rafforzare la collaborazione con i responsabili della sicurezza informatica sulle iniziative dedicate alla cybersecurity.
I dati suggeriscono quindi che, oltre a finanziare gli investimenti nella sicurezza, per i CFO potrebbe essere importante partecipare maggiormente alle decisioni su come queste risorse vengono utilizzate.
La crescita non può essere una responsabilità del solo CFO
Il ruolo dei CFO si sta ampliando anche sul fronte della crescita.
L’81% dei CFO si considera il principale motore della crescita all’interno della propria organizzazione. Un dato che dimostra quanto i leader finanziari siano intenzionati ad assumere un ruolo di guida, ma che evidenzia allo stesso tempo il rischio di affrontare questa responsabilità in modo troppo isolato.
Esiste una chiara opportunità di collaborazione tra CFO e CIO: mentre le implementazioni tecnologiche sono generalmente gestite dall’IT, i CFO hanno accesso ai dati necessari per supportare le decisioni.
Allo stesso tempo, la crescita aziendale dipende da fattori sempre più diversificati, che spaziano dalla trasformazione digitale al valore dei dati fino alla creazione di valore attraverso l’impatto sociale. Per questo motivo, diventa fondamentale una collaborazione trasversale tra diverse funzioni aziendali, poiché nessun ruolo può presidiare in autonomia tutte le competenze necessarie.
I segnali di una maggiore apertura alla collaborazione sono già presenti: la metà dei leader IT desidera lavorare con la funzione finanziaria per ridurre i costi e il 50% punta a una partnership nelle decisioni relative agli investimenti tecnologici.
Resilienza e crescita diventano quindi sempre più un lavoro di squadra.
Dalla gestione del rischio a una strategia per affrontare la volatilità
Con l’aumento dell’incertezza, anche l’atteggiamento dei CFO nei confronti del rischio sta cambiando.
Secondo un sondaggio Deloitte del 2025, la percentuale di CFO che ritiene questo un buon momento per aumentare l’esposizione al rischio nei bilanci è passata dal 36% nel secondo trimestre del 2024 al 12% nel primo trimestre del 2025.
Evitare completamente il rischio, tuttavia, non equivale necessariamente a gestirlo in modo efficace.
In uno scenario di volatilità destinato a continuare, la ricerca evidenzia l’importanza di investire nella tecnologia, migliorare la pianificazione degli scenari e rafforzare la collaborazione tra i componenti del team dirigenziale.
Le aziende che riescono a prosperare nei periodi di incertezza sono in grado di fare particolarmente bene quattro cose: semplificare i processi complessi, trasformare i cambiamenti normativi in opportunità, prendere decisioni basate sui dati e reagire ai cambiamenti radicali.
Per i CFO, affrontare la volatilità significa quindi andare oltre la risposta alle emergenze del momento. Tecnologia, automazione, dati e collaborazione possono contribuire a costruire organizzazioni più preparate ad affrontare l’incertezza, continuando al tempo stesso a perseguire gli obiettivi di crescita.
Come i CFO moderni affrontano la volatilità
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