Duty of Care
HR e Duty of Care: come rendere più sicuri i viaggi di lavoro
Nel panorama attuale, la gestione dei viaggi d’affari sta affrontando sfide senza precedenti. L’instabilità geopolitica, la disinformazione e i cambiamenti climatici stanno ridisegnando la mobilità aziendale, rendendo il rafforzamento del Duty of Care una priorità assoluta per le Risorse Umane.
Oggi, il 65% dei professionisti del rischio conferma che le minacce a livello globale sono in costante aumento.
La consapevolezza dei dipendenti e i nuovi rischi
I viaggiatori d'affari sono oggi estremamente attenti ai pericoli e manifestano crescenti preoccupazioni durante i loro spostamenti:
- Sicurezza e Salute: il 90% dei viaggiatori considererebbe l'idea di rifiutare un viaggio citando sicurezza, problemi sociali o preoccupazioni sanitarie come motivazioni principali.
- Discriminazione: il 63% dei dipendenti teme di subire pregiudizi e discriminazioni durante le trasferte.
- Cybersecurity: il 48% è più preoccupato per il furto di dati all'estero rispetto a un anno fa.
- Impatto climatico: il 55% delle organizzazioni ha già subito conseguenze dirette a causa di eventi legati al cambiamento climatico.
Oltre ai grandi eventi globali, anche lo stress quotidiano incide pesantemente: lo scorso anno, l'88% dei viaggiatori ha subito ritardi o cancellazioni. Queste inefficienze rendono il lavoro più difficile per il 36% dei travel manager.
Il costo dello stress: un impatto da 1 trilione di dollari
Il malessere legato ai viaggi non colpisce solo il singolo, ma ha ripercussioni economiche dirette sulle aziende:
- Perdita di produttività: ogni anno si perdono 12 miliardi di giorni lavorativi a causa di depressione e ansia.
- Costi globali: questo fenomeno si traduce in una perdita di produttività stimata in 1 trilione di dollari.
- Sfida aziendale: il 65% delle imprese identifica lo stress politico e l'ansia come una sfida critica, mentre il 78% ritiene che il burnout condizionerà l'andamento aziendale quest'anno.
Come le Risorse Umane possono gestire il rischio
I responsabili HR stanno già intervenendo con decisioni concrete: il 99% ha modificato le policy di viaggio aziendali per adeguarle ai nuovi requisiti di Duty of Care. Inoltre, il 51% ha migliorato i protocolli di sicurezza e il 37% ha intensificato la pianificazione di scenari d’emergenza.
Soluzioni tecnologiche per la sicurezza
Per proteggere i dipendenti, le aziende devono adottare soluzioni integrate che offrano:
- Visione completa: strumenti che uniscano la gestione dei viaggi e delle note spese per monitorare ogni dettaglio e intervenire tempestivamente.
- Informazione costante: avvisi in tempo reale, aggiornamenti sui voli e indicazioni specifiche su visti, protocolli sanitari e punteggi di sicurezza delle località.
- Supporto in emergenza: accesso facilitato a cliniche, ospedali e farmacie nelle vicinanze della destinazione.
- Benessere e Sostenibilità: strumenti per restare in contatto con i viaggiatori ovunque si trovino e opzioni per prenotazioni più ecologiche per ridurre l’impatto ambientale.
Investire nella sicurezza dei viaggiatori non è solo un dovere etico, ma la chiave per garantire un business solido e resiliente.
